CURVEBALL

dicembre 7, 2008

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Abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene

luglio 9, 2007

You (Don’t) Think It’s Like This But Really It’s Like This

giugno 2, 2007

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Soffrire, soffrire e basta è l’unico fine dell’esistenza.

[Il titolo del post è preso in prestito dal bellissimo, quasi omonimo, album di Mirah]


Isole Fær Øer vs. Italia

giugno 2, 2007

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Questa volta, pare, il rischio di prendersela nel didietro dovrebbe essere abbastanza remoto, per cui seguirò un po’ più rilassato del solito davanti allo schermo, in attesa che Inzaghi gonfi ripetutamente la rete, alla faccia della nebbia e del maltempo di latitudini così estreme. Auspico una goleada furibonda che sferzi lo stadio Torsvallur e questi quattro scogli di basalto più di qualsiasi altra tempesta mai scatenata dall’irascibile Thor, mi aspetto di vedere Del Piero e Di Natale che calciano contemporaneamente sotto il sette come i gemelli Derrick in Holly & Benji, ma – soprattutto – spero che a Francia ed Ucraina (che pure giocano questa sera, a Parigi) arrivi una magistrale lezione di cosa voglia dire dar spettacolo con un pallone.


Venezia-Pisa

maggio 25, 2007

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Domani pomeriggio alle quattro allo stadio Pierluigi Penzo, nell’isola lagunare di Sant’Elena, si giocherà la gara d’andata di Venezia-Pisa, semifinale dei play-off della serie C1, girone A, validi per l’accesso alla serie cadetta del nostro glorioso campionato di calcio nazionale.
I biglietti che vedete in foto qui sopra sono quelli che consentiranno l’accesso allo stadio ad uno sparuto gruppo di bassanesi, composto, in ordine alfabetico, da El Moro, Ocia, Sorba ed il sottoscritto. Tutti a fare il tifo per la squadra serenissima, naturalmente.

Ma vediamo qualche curiosità sulla partita. Essa è la replica esatta dell’incontro dell’ultima giornata di girone, Venezia-Pisa appunto, conclusosi con la vittoria del Venezia per 1-0 grazie alla rete decisiva di Romondini al 94° minuto. Fino al 94° il Venezia era fuori dai play-off e dalla possibilità di approdare alla serie B; il Pisa, poi, nel caso in cui avesse vinto avrebbe potuto sperare nella promozione diretta come prima classificata del girone – eventualità che comunque non si sarebbe verificata, data la vittoria del Grosseto sul Padova. (Potete trovare qui tutti i dettagli su classifica e risultati della serie C1.)
Con la vittoria al quarto minuto di recupero il Venezia ha così concluso il girone a 54 punti, a pari merito con Monza e Cittadella; sulla base della classifica avulsa (quella che prende in considerazione solo i risultati degli scontri diretti tra le squadre interessate), poi, il Venezia ha ottenuto la quarta posizione e il Monza la quinta (il Cittadella, ahimé, rimanendo escluso dai play-off). In questo modo, una delle due semifinali dei play-off ha finito per essere proprio Venezia-Pisa e, manco a dirlo, la gara d’andata si giocherà proprio al Penzo.
Già nell’ultima di campionato i tifosi pisani erano tremila, su una capienza complessiva di diecimila persone: che dire? La partita e l’atmosfera si preannunciano piuttosto accese.

Altra nota, stavolta estrinseca al campionato di calcio, riguarda la storia delle due città di Pisa e Venezia. Entrambe, com’è noto, furono Repubbliche marinare nei secoli addietro; e dopodomani, proprio a Venezia, è in programma la ’52^ Regata del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare’ – motivo per cui, tra l’altro, la partita, originariamente in programma per domenica, è stata in seguito anticipata a sabato.

Un incontro carico di poste in gioco e suggestioni simboliche, dunque; a noi ignari bassanesi – e a gran parte dei redattori e lettori di questo blog, suppongo (fatta eccezione, beninteso, per quei toscanazzi di Casa Piddu! 🙂 ) – non resta che scandire a gran voce: “Unione! Unione!”

(Per molte delle informazioni contenute in questo articolo, si ringrazia e si cita Franco Bacciolo, del quale si invita a leggere l’articolo su VeSport.it)


Laguna Nord

maggio 17, 2007

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Plateale!

maggio 2, 2007

Clarence Seedorf

“Non ci sono commenti”