E.DRUNKS al FRU CONTEST

aprile 22, 2008

Su 97 canzoni ne abbiamo dovute scegliere solo 15.
Arduo compito per i nostri giudici. Ma alla fine ecco le magnifiche 15.
Adesso tocca a voi! Solo 5 fra queste arriveranno a Catania infatti.
Votate tramite sondaggio.
Una persona. un voto.
Frucontest

VOTATE GLI E.DRUNKS PER IL FRU CONTEST !
Potete farlo una volta al giorno !
Clikka su "è il momento del Voto" e vota gli E.DRUNKS !!!


Lettera

aprile 7, 2008

Pubblico la lettera che ho ricevuto qualche giorno fa da un amico, a mo’ di stimolo di riflessione per le imminenti elezioni politiche.
(Non ho ancora risposto…)

Introduzione all’articolo di Paolo Flores D’Arcais sul numero 2/2008 di MicroMega:

“L’unica cosa certa con l’attuale sistema elettorale è che ogni voto in meno a Veltroni-DiPietro-Bonino fa vincere Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico. Questa circostanza matematica ci manda in bestia, moralmente non vogliamo subirla, ma le cose stanno proprio così. L’alternativa è secca: salvarsi l’anima (con Bertinotti) o salvarsi da dodici anni di Berlusconi-Putin (con Veltroni-DiPietro-Bonino). Io, da buon materialista ed ateo, trascurerò l’anima”.

Caro N., considera questa lettera la seconda parte dell’audio di sabato.

Prima di ieri (sabato) ero fermo sulle mie posizioni. Dopo ieri ed oggi ho trovato nuovi spunti per riflettere e mi sono posto degli interrogativi. Il PD per molti aspetti non mi piace, questo è sicuro. Tuttavia, quale è l’alternativa matematica? Un disastro ben noto. Mi sto chiedendo se non sia il caso di tentare di buttare le basi per un possibile futuro “migliore”. In generale, non dico che il futuro sia rappresentato dal PD, assolutamente, ma comincio a pensare che siamo in un delicato momento di transizione.

Provo a fare l’avvocato del diavolo… Se dopo tutta la campagna elettorale, i trascorsi e sondaggi vari Berlusconi perde, è morto; e si trascina nella tomba la destra intera. Ormai è chiaro che i sondaggi vacillano.

E qui entriamo in gioco noi, LA SINISTRA.

In questo frangente gli elettori di sinistra possono diventare un attore chiave, possono dare il là ad un cambiamento per questa società. Ci tengo nuovamente a ribadire che con questo non dico che il cambiamento sia il PD in sé, ma sicuramente lo è la morte politica di Berlusconi e di tutti quelli là…

Faccio un discorso di medio-lungo termine. Mi sto chiedendo se non sia un preciso dovere della sinistra in quanto sinistra (della gente di sinistra come noi), in quanto ha da sempre a cuore il bene comune, farsi carico di una scelta strategica momentanea ma molto coraggiosa per affossare definitivamente il passato e guardare con maggiore fiducia al futuro. Non credo sia “turarsi il naso”, tanto meno “voto utile”. Non volevo e non voglio sentire minimamente parlare di voto utile. E’ una cosa populista; roba da indecisi. La vedo come una precisa scelta consapevole. Penso che sia una scelta che più di sinistra di così non può esserci in questo preciso frangente. Penso che solo la sinistra vera sia in grado di fare un atto simile. Una sorta di “sacrificio”, se vogliamo, rimanendo però ciò che siamo e agendo proprio in tale veste.

Forse può essere una lotta di retroguardia, ma potrebbe diventare quella decisiva per una svolta.

Dico tutto questo perché vedo alcune precise condizioni e dati di fatto.

Primo, in questa legislatura è quasi matematico che finiamo, in quanto SINISTRA, all’opposizione. Certamente però, tutti concordiamo che un conto è fare opposizione (o “collaborazione”?) a Veltroni, incidendo magari in futuro su ciò che non ci piace del PD pensiero, e un conto è fare (sicuramente) opposizione passiva a degli emeriti delinquenti. Ti dico, anche ieri [martedì 1 aprile] alla tavola rotonda di Padova, ho visto il rappresentante giovanile del PD e quella della SA che dialogavano molto tra di loro e anche annuivano reciprocamente in segno di approvazione quando parlava l’altro. E mi sono positivamente sorpreso di questo.

Secondo, ripeto, se fossimo certi della vittoria del PD non avremmo problemi; ma siamo in una difficilissima situazione in cui il risultato, ormai, è molto incerto. Mi sto chiedendo se, in qualità di elettori di SINISTRA, non sia il caso di dare una mano al “gruppo PD”.

Terzo, e forse più importante, non si uccide la sinistra votando PD. Questo è un discorso che era venuto fuori in un nostro dialogo mesi fa ed è stato anche ribadito da Vattimo nell’audio di sabato. La sinistra non si potrà mai uccidere. Anzi, agiamo così proprio in quanto SINISTRA.

(…)

Spero di aver esposto chiaramente il mio pensiero.

J.


Campagna elettorale

aprile 3, 2008