UE controllano i Bollini SIAE

Roma – Ieri (9 Novembre) la Corte di Giustizia delle Comunità europee ha sentenziato che i bollini
SIAE (Società Italiana Autorizzata in Estorsioni)
non possano essere fatti valere come obbligo nei confronti dei privati.
Una decisione “epocale”, che si deve all’ormai celebre caso portato innanzi alle istituzioni comunitarie dall’avvocato di Cesena Andrea Sirotti Gaudenzi (nella foto qui accanto) per conto di Karl Josef Wilhem Schwibbert, legale rappresentante della società KJWS (con sede a Pievesistina), imputato in un processo penale per aver commercializzato in Italia CD ROM privi di contrassegni SIAE.

La Corte ha condiviso in pieno le tesi dell’avvocato del signor Schwibbert, dichiarando che le norme tecnche in tema di bollini SIAE non possano essere “opposte” ai privati. A nulla, quindi, sono valse le opposizioni formulate dallo Stato italiano e, in particolare, dalla SIAE, che – oggi più che mai – rischia di subire un “ridimensionamento”.

Lascia un commento